Progetto - Finalità

IL PROGETTO "PARROCCHIE IN RETE"

Le parrocchie sono oasi dove missione e apostolato si coniugano con accoglienza e condivisione. Sono le cellule di quel grande organismo universale che è la Chiesa. Sono i luoghi dove la misericordia diventa prossimità.

Per svolgere al meglio il loro compito in sintonia con i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, è necessario che le parrocchie adottino modelli virtuosi nelle loro azioni di gestione, sia per quanto riguarda l’uso delle risorse nel rispetto delle compatibilità ambientali, sia per quanto riguarda la capacità di comunicare su Internet, la più importante struttura di comunicazione oggi esistente.

Per aiutare le parrocchie a "prendere il largo nella rete" (come scriveva San Giovanni Paolo II nell’ormai lontano 2002) è nato il progetto PARROCCHIE IN RETE.

Il progetto poggia sostanzialmente su due elementi: ambiente e comunicazione. Due elementi legati tra loro da un nesso inscindibile, che nasce dal rapporto fra ecologia del cuore ed ecologia del creato.

Dal punto di vista dell’ambiente, il progetto si sostanzia nella proposta di buone pratiche in campo energetico, economico e sociale, riassunte nel volumetto intitolato "Accogliere, proporre, abitare - Guida per un cammino condiviso verso lo sviluppo di buone pratiche sociali e ambientali all’interno di parrocchie ed enti religiosi" (per scaricare un estratto PDF clicca qui).

La Guida è stata realizzata a cura del Cesab (Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie), un istituto scientifico di ispirazione cattolica che collabora con numerose istituzioni culturali, tra le quali si possono citare: l’Unesco, la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, l’Università Lumsa, l’Università Europea di Roma, l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e l’Università dell’Insubria.

Dal punto di vista della comunicazione, il progetto prevede la fornitura alle parrocchie – a titolo volontaristico e gratuito – di un sito web appositamente pensato per le comunità parrocchiali. Un sito semplice e moderno, ma soprattutto caratterizzato da un aspetto che lo rende unico: il collegamento con una piattaforma di social network, capace di consentire un dialogo interattivo con le diocesi e il territorio.

Il social network è denominato Orbisphera, è navigabile all’indirizzo web www.orbisphera.com, ed è caratterizzato da una identità editoriale che guarda alle dimensioni della cultura, della spiritualità e del sociale.

Ecco alcune attività che le parrocchie potranno svolgere attraverso il loro sito web collegato al social network Orbisphera:

  • contatto quotidiano con gli operatori pastorali e i fedeli;
  • coordinamento organizzativo con le diocesi;
  • interazione con associazioni, enti, gruppi e movimenti;
  • raccolta fondi e iniziative umanitarie;
  • promozione di eventi pastorali;
  • sostegno di petizioni;
  • catechesi online;
  • informazione in tempo reale sulle news del mondo cattolico.

Il momento è idoneo per un salto di qualità nel mondo digitale. L’estensione della banda larga, avviata su base nazionale grazie al piano di investimenti europei, consentirà presto la copertura capillare del territorio portando Internet in tutte le famiglie italiane.

Per sviluppare le potenzialità comunicative delle PARROCCHIE IN RETE, i promotori del progetto realizzeranno, di concerto con i parroci, una serie di attività di formazione, da svolgersi presso le sedi delle parrocchie e presso centri universitari cattolici.

"Quando la comunicazione ha il prevalente scopo di indurre al consumo o alla manipolazione delle persone, ci troviamo di fronte a un’aggressione violenta", afferma Papa Francesco. Ma quando la rete digitale è al servizio di una un’autentica "cultura dell’incontro", può essere "un luogo ricco di umanità".

Il progetto PARROCCHIE IN RETE punta a dotare gli enti religiosi di una finestra avanzata nel mondo dei media digitali. Un moderno modello di comunicazione, capace di bilanciare qualità e impatto divulgativo, nuova evangelizzazione e apertura al mondo laico, promozione del dialogo e attenzione agli stili di vita delle nuove generazioni.