BUONE PRATICHE

LE BUONE PRATICHE DEL PROGETTO "PARROCCHIE IN RETE"

Le "buone pratiche" sono il cuore del progetto PARROCCHIE IN RETE fondato su due elementi: ambiente e comunicazione.

Secondo quanto auspicato dalla Santa Sede, è necessario diffondere fra i religiosi una più ampia conoscenza delle modalità di controllo, amministrazione e verifica delle risorse organizzative ed economiche. Anche al fine di non disperdere beni, possibilità e mezzi che potrebbero essere più proficuamente utilizzati in altre opere.

Ciò si sostanzia, in pratica, nell’acquisire comportamenti, sistemi di gestione e modalità di comunicazione capaci di guidare le comunità verso un uso consapevole delle risorse, avviando processi di sviluppo sostenibile, in grado d’essere durevoli nel tempo.

Una serie di suggerimenti utili in tale direzione sono contenuti nel volumetto "Accogliere, proporre, abitare - Guida per un cammino condiviso verso lo sviluppo di buone pratiche sociali e ambientali all’interno di parrocchie ed enti religiosi", realizzato a cura del Centro ricerche interuniversitario Cesab.

La "Guida" (per scaricare un estratto PDF clicca qui) è strutturata in tre capitoli suddivisi in una serie di schede che rispecchiano gli aspetti della vita organizzativa della parrocchia:

  • la conoscenza e la comunicazione;
  • l’usare e l’abitare;
  • l’organizzazione e la gestione.

La "Guida" punta a valorizzare la funzione degli enti religiosi nello sviluppo del territorio attraverso l’individuazione di modelli di riferimento capaci di promuovere percorsi virtuosi in termini etici, economici e solidali.

Di fronte alla crisi dello Stato sociale, le parrocchie sono spesso chiamate a svolgere un ruolo di supplenza per dare una risposta agli strati più bisognosi della popolazione. Sportello anziani, ascolto immigrati, servizi alla famiglia ed avviamento al lavoro sono le funzioni più richieste.

Ma "attenzione – afferma Papa Francesco – non si tratta solo di fare assistenza sociale, tanto meno attività politica. Si tratta di offrire la forza del Vangelo di Dio, che converte i cuori, risana le ferite, trasforma i rapporti umani e sociali secondo la logica dell’amore".

Per conseguire queste finalità di evangelizzazione e assistenza sociale, le parrocchie hanno bisogno di un efficace coordinamento organizzativo e di una capillare interazione con il territorio. Obiettivi realizzabili attraverso un uso avanzato della rete, basato sugli strumenti della moderna tecnologia digitale.

Il progetto PARROCCHIE IN RETE, con il sistema dei siti web parrocchiali collegati al social network Orbisphera, risponde appunto a questo scopo: promuovere una cultura della comunicazione aperta a tutti, nel segno della solidarietà e libertà responsabile.

Il sistema è dotato di una struttura modulare, con la possibilità di aggiornare il software in funzione delle esperienze che matureranno via via. Costruendo uno strumento "su misura" per potenziare le risorse delle diocesi e delle parrocchie in una direzione coerente con la loro missione.

Sarà importante la collaborazione dei parroci per creare un nuovo modello organizzativo delle PARROCCHIE IN RETE, capace di dialogare con il territorio, interagire con le diocesi e le altre parrocchie, e far convergere l’attenzione della comunità dei fedeli.

Per promuovere una maggiore conoscenza delle "buone pratiche" nel campo dell’ambiente e della comunicazione, è stata avviata, d’intesa con alcune Diocesi, una campagna di sensibilizzazione presso le parrocchie e gli enti religiosi.